Domani 11 maggio inizia a Ustica il POF (Piano dell’Offerta Formativa) dal titolo «Il confino politico ad Ustica: un “laboratorio privilegiato” di collettivi antifascisti» concordato con il Liceo Scientifico Einstein di Palermo.
Ospiteremo nel nostro Centro Studi gli alunni di due quinte classi per illustrare l’esperienza straordinaria vissuta a Ustica nel 1926 quando il regime fascista mandò al confino oltre 600 oppositori politici. Agli studenti che vengono a indagare questa pagina di storia faremo visitare i luoghi della memoria più rappresentativi (case, cameroni, celle, caserme, scuola) e descriveremo difficili condizioni di vita dei confinati col supporto di foto e di scritti dei protagonisti, tratti da pubblicazioni e da atti di archivio. Metteremo inoltre in evidenza le esperienze di vita comune dei confinati, che a Ustica costiturono il primo nucleo della Resistenza, trasformando così il confino in una esperienza costruttiva.
Responsabile del progetto per il Liceo “Einstein” la Prof.ssa Agatina D'Ancona; per il Centro Studi il Presidente Vito Ailara.
La mostra in 40 pannelli, realizzata dall'ANED, ricostruisce la crisi economica in Europa dopo la prima guerra mondiale, i prodromi dell'avvento del nazismo e la sua evoluzione verso teorie radicali di Hitler che condussero all'invasione dell'Austria e degli stati europei e lo scoppio della seconda guerra mondiale e descrive la vita nei campi di sterminio nazisti. La mostra è stata esposta al pubblico dal 26 al 31 gennaio 2023