Il Centro Studi ha svolto ricerche storiche e bibliografie presso gli Archivi e biblioteche pubblici e privati sulla storia di Ustica ed in particolare:

* sulla colonizzazione del 1763 dell’isola. È stato acquisito l’intero carteggio della Speciale Delegazione per Ustica dal 1763 al 1771 ora disponibile in copia cartacea ed informatica; 

* sul confino politico dal 1926 al 1943 è stata acquisita presso Archivi pubblici e privati una significativa quantità di foto, di fascicoli personali e di documenti, in corso di informatizzazione; 

* sulla deportazione a Ustica dei libici dal 1911 al 1934 presentando relazioni nei seminari organizzati dall’Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente e dal Libyan Studies Center in quattro isole sedi di deportazione, allestendo una mostra documentaria. 

Si è indagato inoltre sulla partecipazione dell'isola ai moti risorgimentali; sulla crisi politico-economica seguita al terremoto che nel 1906 ha colpito l'isola; sulle crisi economiche che hanno originato grandi emigrazioni verso la Sardegna (1802), Lampedusa (1858), U.S.A (1861-1930), Algeria (1850- 1930). Le ricerche sulle emigrazioni sono state condotte con la collaborazione di soci coordinati in USA da Chris Caravella e in Francia da Roland Licciardi. 

Sono stati portati alla luce e ristampati numerose stampe antiche, la Memoria sull’Isola di Ustica di Michele Russo (1810), il raccontoUstica del relegato politico antiborbonico Pietro Minneci (1856); è stata ritrovata, trascritta e presentata al pubblico la sinfonia per orchestra Ustica di Camillo D'Onofrio (1924). 

Nel capitolo ricerche va anche annoverata l'opera di stimolo nei confronti di diversi Istituti specializzati per nuove indagini scientifiche: la ricostruzione degli eventi di marea che in passato hanno colpito l'isola (in collaborazione con l'Ingv); la ricerca, avviata nel 2004, per la determinazione della provenienza delle ossidiane di Ustica, svolta da Giuseppe Pappalardo dell'Infn con lo spettrometro XRF da lui ideato (l'indagine è stata svolta su centinaia di campioni messi a disposizione dalla Soprintendenza Archeolo­gica; di essa si è interessata la trasmissione televisiva Geo&Geo); l' avvio, nel 2005, del Progetto Famous, che ha impegnato numerosi scienziati e tecnici dell'Ingv, e la Protezione Civile della Regione Sicilia; l'avvio della ricerca su sferule cosmiche in Ustica; la ricerca sul toponimo Monte Guardia dei Turchi, che ha indotto l'Istituto Geografico Militare a correggere la carta IGM.

Per approfondimenti leggere gli articoli:

  • Il progetto StardUstica: Polvere di stelle su di noi, di Franco Foresta Martin, in “Lettera” n. 9 dicembre 2001;
  • Ossidiane di Ustica: iniziata una ricerca per stabilirne l’origine, di Franco Foresta Martin e Vito Ailara, in “Lettera” n. 17-18 dicembre 2004;