Progetto didattico "Il paesaggio di Ustica nel tempo. Riconoscerlo per preservarlo"
Lunedì 17 aprile è iniziato il progetto didattico con la scuola di Ustica dal titolo: "Il paesaggio di Ustica nel tempo. Riconoscerlo per preservarlo". Partendo dall'osservazione del paesaggio inteso come parte del territorio modellato dalla natura e dall'uomo e quindi bene culturale, il progetto si propone di stimolare le capacità di osservazione degli studenti usticesi, stimolando il loro interesse alla conoscenza della storia dell'isola, di osservare la natura e individuare le cause che hanno determinato le modificazioni e consolidare il senso di appartenenza e l'identità culturale delle nuove generazioni. Il primo incontro con le singole classi della scuola media è stato finalizzato alla illustrazione del progetto nel suo complesso e nelle singole parti riferite a ciascuna classe. L'interesse degli studenti è stato superiore alle aspettative. Domani è previsto una visita con la seconda media al dissalatore e sarà l'occasione per riflettere sul problema idrico dalla preistoria ai giorni nostri, sull'utilizzo dell'acqua da percolo alla Casa dell'acqua e al riuso delle acque reflue. Seguiranno per ogni classe analoghe esperienze. A conclusione ogni classe presenterà i propri elaborati che saranno esposti ai genitori e al pubblico in una momento conclusivo.
Una raccolta di ceramiche per pavimenti utilizzate nelle case usticesi tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento. Studiate dai nostri esperti, sono state individuate le ditte che le hanno realizzato e suddivise in due gruppi: prodotte in Sicilia e prodotte in Campania. La raccolta aiuta a ricostuire i miglioramnenti economici conseguiti dagli isolani nel periodo a cavallo tra i due secoli e come si sia passati dal semplice cotto alle mattonelle smaltate. La mostra allestita nella sede del Centro Studi nell'estate 2023 è stata esposta dal primo luglio al 31 agosto del 2023; partedi essa è ancora esposta.