• HomeHome
  • Rivista "Lettera"Rivista "Lettera"
  • DipartimentiDipartimenti
    • Confino PoliticoConfino Politico
      • Fototeca
      • Bibliografia
    • ArcheologiaArcheologia
      • Fototeca
      • Bibliografia
    • StoriaStoria
      • Fototeca
      • Bibliografia
    • EmigrazioniEmigrazioni
      • Fototeca
      • Bibliografia
    • GeologiaGeologia
      • Fototeca
      • Bibliografia
    • NaturaNatura
      • Fototeca
      • Bibliografia
    • TradizioniTradizioni
      • Fototeca
      • Bibliografia
    • ToponomasticaToponomastica
      • Fototeca
      • Bibliografia
    • Altri ArgomentiAltri Argomenti
      • Fototeca
      • Bibliografia
  • ArchiviArchivi
    • Fototeca
    • Emeroteca
    • Cartografia
    • Cartofilia postale
    • Documenti
    • Filmati
    • Biblioteca
    • Bibliografia
  • AttivitàAttività
    • Ricerche
    • Didattica
    • Stampe
    • Marcofilia
    • I Nostri Libri
    • Conferenze
    • Visite Guidate
    • Le nostre cartoline
    • Mostre
    • Altre attività
  • MostreMostre
  • ContattiContatti
Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica

I nostri Appuntamenti

Altre attività culturali

Altre attività culturali

Anno 2025

  • Corso di tedesco a cura del prof. Albert Glombek, (gennaio)
  • La ricetta di Danilo,opera teatrale ricordando Danilo Dolci, (20 febbraio)
  • Corso di inglese per operatori turistici svolto, Tatiana Geloso (1 febbraio-23 aprile)  
  • Accoglienza di gruppo delle associazioni UnPontePer e Arci per fare memoria delle vicende legate alla deportazione dei Libici a Ustica dal 1911 al 1934, ricostruita dal Centro Studi (15 maggio)   Assistenza al gruppo delle associazioni UnPontePer e Arci lungo Percorso del confino politico illustrato dal presidente del Centro Studi (16 maggio)  
  • Corteo con scolaresche e gruppo delle associazioni UnPontePer e Arci verso il cimitero degli Arabi, svelamento targa e piantumazione ulivo; visita plesso scuola ‘infanzia e incontro col Preside; conclusione in piazza con vari interventi anche di studenti (17 maggio)
  • Accoglienza studenti Scuola Europea di Varese visita del Centro Studi e intrattenimento su vulcanologia, archeologia, storia isola di Ustica (7 giugno)  
  • Accoglienza gruppo camminatori toscani, visita del Centro Studi e intrattenimento su vulcanologia, archeologia, storia isola di Ustica (8 giugno)
  • Consegna documentario collegato al Percorso del Confino Politico curato dal centro studi in partenariato col Comune nel progetto USTUM Cutural Programme (10 giugno)  
  • Consegna del Percorso del Confino Politico curato dal centro studi in partenariato col Comune e inserito nel progetto USTUM Cutural Programme (13 giugno)  
  • Presentazione del libro Le Matrioske di Evelina Maffey, presente l’autore (23 giugno)  
  • Accoglienza gruppo ciechi di Catania: visita del Centro Studi e intrattenimento su vulcanologia, archeologia, storia isola di Ustica (15 luglio)  
  • Proiezione di documentari: La pistata delle lenticchie di Nino Di Cara; I ragazzi della tartaruga e dibattito sulle tradizioni usticesi (17 luglio)  
  • Proiezione dei documentari Un tuffo nel passato di J. Rinaldi e La nave romana di Ustica di Gingillo in memoria della cosiddetta “Strage di Ustica”. Attività svolta in collaborazione con il Museo d’Arte Moderna Riso di Palermo e col Museo d’Arte moderna di Bologna (22 luglio)      
  • Presentazione ai genitori del saggio musicale Un mare di musica e degli elaborati realizzati dagli iscritti al “Club dei ragazzi del Centro Studi” a chiusura del progetto svolto con la scuola di Ustica (29 luglio)  
  • Presentazione della rivista Lettera 67 del Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica giugno 2025 e del Percorso del confino politico (13 agosto 2025)                  
  • Il mare è poesia. Trasparenze, Sonorità, Versi, uno spettacolo in multivisione di Mimmo Drago (20 agosto)  
  • Annullo postale speciale e cartoline per celebrare e promuovere il presidio Slowfood della lenticchia di Ustica in(23 agosto)  
  • Accoglienza gruppo di sloveni: visita del Centro Studi e intrattenimento su vulcanologia, archeologia, storia isola di Ustica con riferimenti agli internati sloveni del ‘42/’43 ed altri rapporti dell’isola con la Slovenia (2 ottobre)  
  • Accoglienza gruppo camminatori veneti: visita del Centro Studi e intrattenimento su vulcanologia, archeologia, storia isola di Ustica (4 ottobre)  
  • Proiezione documentario “33 Isole” di Lucio Bellomo, il navigatore che ha visitato trentatree isole partendo da Ustica con barca a vela dal mar Ligure a Lampedusa e Venezia e indagando l’influenza del turismo sulla vita degli isolani; in conclusione dibattito (8 ottobre)   
  • Accoglienza gruppo camminatori lombardi: visita del Centro Studi e intrattenimento su vulcanologia, archeologia, storia isola di Ustica (11 ottobre) Accoglienza gruppo camminatori vicentini: visita del Centro Studi e intrattenimento su vulcanologia, archeologia, storia isola di Ustica, (20 ottobre)
  • Incontri con istruttori subacquei su storia dell’isola e sulla sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente, Tatiana Geloso e Vito Ailara, (25 ottobre-8 novembre)  
  • Incontro gruppo di giovani ARCI-UnPontePer sulla deportazione dei libici a Ustica dal 1911 al 1934: conferenza, presentazione mostra e visita al cimitero degli arabi (26 ottobre)
  • Incontro con la comunità multietnica presente a Ustica (10 dicembre)

Anno 2024

  • Schedatura e fotografia a cura del Centro Studi di tutti i reperti del Museo della Civiltà Contadina e Marinara “L. S. d’Asburgo (2 marzo-15 maggio)
  • Accoglienza gruppi camminatori laziali: visita del Centro Studi e intrattenimento su vulcanologia, archeologia, storia isola di Ustica (12 aprile)
  • Accoglienza Associazione “Palma nana” con gruppo di giovani assistiti da guide naturalistiche: visita del Centro Studi e intrattenimento su vulcanologia, archeologia, storia isola di Ustica (23 maggio)
  • Accoglienza Istituto Aberghiero “R.A.Costaggini” di Rieti: visita del Centro Studi e intrattenimento su vulcanologia, archeologia, storia isola di Ustica (30 maggio)
  • Commemorazione nascita Guglielmo Marconi: “Scintille, elettroni, evviva Marconi!”, esperimenti per bambini di Franco Foresta Martin (18 luglio)
  • Proiezione Documentario “Through the lens” di Claudia Speciale e Costanza La Bruna, e dibattito sulla lenticchia di Ustica(26 luglio)
  • Presentazione ai genitori un saggio musicale intervallato da informazioni sulla storia e archeologia e natura dell’isola a cura del Club dei Ragazzi del Centro Studi (31 luglio)
  • Presentazione di Lettera 66 (12 agosto)
  • Cerimonia di apposizione targa in memoria dei confinati politici a Ustica, Rete isole di confini (27 settembre)
  • Intrattenimento per gruppo Viaggio della Memoria dell’ANPPIA presentando Mario e Giaele, la biografia di due antifascisti tra confino, guerre ed esilio con testi di V. Ailara e canti del cantastorie Paolo Zarcone. (28 settembre)
  • Accoglienza guppo Exodus di Don Mazzi: visita del Centro Studi e intrattenimento su vulcanologia, archeologia, storia isola di Ustica guppo Exodus di Don Mazzi (24 ottobre)
  • Presentazione del progetto What’s in a picture, prof. Galadriel Ravelli Università Bath e Dr J.Ford, direttore Centro Studi Memoria Culturale University of London sulla deportazione libica (ottobre)
  • Incontri con istruttori subacquei su storia dell’isola e sulla sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente , Tatiana Geloso e Vito Ailara (28 ottobre-9 novembre)
  • Avvio corso di lingua tedesca per operatori turistici a cura del prof. Albert Glombek (9 dicembre)

Anno 2023

  • Commemorazione di Louis Prima musicista originario di Ustica figlio di emigrati usticesi in New Orleans tra i promotori della musica Jazz per introdurre il concerto di sue musiche organizzato dalla filarmonica Laudano di Messina di Messina (1 aprile)
  • Incontri con addetti ai servizi turistici sulle grotte ed eventi storici più significati della storia dell’isola (31 gennaio, 16 febbraio, 2,16 e 30 marzo, 12 aprile 23 marzo, 12 aprile, 5 maggio)
  • Incontri con addetti ai servizi turistici sulle grotte ed eventi storici più significati della storia dell’isola (31 gennaio, 16 febbraio, 2,16 e 30 marzo, 12 aprile 23 marzo, 12 aprile, 5 maggio)
  • Relazione al convegno Ustica e il Neolitico della Sicilia Nord Occidentale, organizzato in onore di Giovanni Mannino dalla Soprintendenza BBCCAA di Palermo (Vito Ailara, 1 giugno 2023)
  • Realizzazione dell’artista Francesco Del Casino di un murale su parete casa abitata da Gramsci confinato a Ustica nel 1926-27 (20-23 maggio)
  • Realizzazione dell’artista Francesco Del Casino di un murale all’interno del plesso della scuola materna intitolato a Gramsci (20-23 maggio)
  • Scopertura presentazione alle scolaresche e al pubblico di due murales celebrativi di Gramsci realizzati da Francesco Del Casino, invitato dal Centro Studi (24 maggio)
  • Presentazione del libro di A. Gramsci       “Ti racconterei altre scuole sempre più meravigliose” (a cura di N. Ghetti) (24 maggio)
  • Presentazione del libro di AA.VV., La Terra dei Giganti – Studi di Archeologia e Storia in memoria di Giovanni Mannino, Francesca Spatafora e Massimo Cultraro (6 agosto)
  • Presentazione del libro AA.VV. Isole di Sicilia, M. Laura Crescimanno (8 agosto)
  • Presentazione di Lettera n. 63 giugno 2023, Ennio Sassi et alii (8 agosto)
  • Presentazione del libro Isole di Sicilia, M. Laura Crescimanno (8 agosto)
  • Parole suoni immagini, Vittoria Salerno, Alessia Marinelli, Valentina Arnò e il “Club dei ragazzi del Centro Studi” (18 agosto)
  • Annullo postale speciale celebrativo del 260° della colonizzazione dell’isola ed edizione di cartolina (23 agosto)
  • Presentazione del libro di Grazia Barraco Gente e luoghi di Ustica Medievale, Davide Bruno (28 agosto)
  • Commemorazione Pietro Del Buono. Una illustre figura di medico e di scienziato nato a Ustica, Zora Del Buono (1 settembre)
  • Presentazione del libro La marescialla di Zora Del Buono, Vito Ailara (1 settembre)
  • Presentazione nella sala stampa del Senato della Rete Isole di Confino di cui il centro studi e cofondatore con i centri studi di Ventotene, Ponza, Lipari e Tremiti, capofila ANPPIA (5 dicembre)

 

21/02/16 Mostra a Torino

Prestigiosa presenza del Centro Studi a Torino

21/02/16 Mostra a Torino

La mostra del nostro Centro Studi «Il confino politico ad Ustica nel 1926-1927- “Immotus nec iners”» sarà presentata in anteprima a Torino in collaborazione con Istituzioni e Istituti scolatici nell’ambito di una più vasta attività con incontri, presentazione di libri e proiezioni sul tema «Dalla Resistenza (1943-1945) alla Costituzione (1946-1948)». L'esposizione nella capitale piemontese si articolerà in due fasi: la prima dal 24 Febbraio, con inaugurazione alle ore 9.00, presso l'Istituto Tecnico Industriale e Liceo Scienze Applicate “Peano” in Corso Venezia 29 e la seconda dal 9 Marzo al Museo del Carcere in Via Borsellino 3. 

Campo Scuola Archeologia Ustica 2017

Campo Scuola Archeologia Ustica 2017

Campo Scuola Archeologia Ustica 2017

Buon Anno

Buon Anno

Buon Anno

A tutti i soci e agli amici del Centro Studi e alle loro famiglie, ovunque nel mondo, gli auguri più fervidi di un 2016 sereno e ricco di realizzazioni.

Vito Ailara Presidente

BUON NATALE

Buon Natale

BUON NATALE

Il Presidente del Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica Vito Ailara, il Presidente Onorario Franco Foresta Martin, i componenti del Consiglio Direttivo, l'editor di «Lettera» Ennio Sassi, i Titolari di incarichi e Collaboratori tutti a vario titolo in occasione delle imminenti Festività porgono a Soci e simpatizzanti i più fervidi AUGURI di Buon Natale e sereno Nuovo Anno. Espressioni di gratitudine vanno rivolte a loro per il consenso e gli incoraggiamenti con cui nel corso dell'anno hanno sostenuto le pluritematiche attività, svolte dentro e fuori dell'isola, dal Centro Studivanno  e a quanti ne sono stati promotori, organizzatori, animatori e protagonisti principali. Analogo messaggio augurale si rivolge,   per le varie e cortesi forme di sinergia delle quali in più occasioni il Centro Studi ha beneficiato, sono rivolte al Comune di Ustica, al Direttore dell'A.M.P., al Presidente del Laboratorio-Museo Scienze della Terra Isola di Ustica, alla Direzione del Villaggio Letterario Punta Spalmatore, a VisitUstica e a tutte le Associazioni isolane nonché alle testate che hanno ospitato le informazioni e i resoconti sulle nostre attività. Infine il più fervido augurio è esteso a tutti gli Usticesi (Soci e non) e a quanti di origine isolana vivono lontano, in Italia, negli Stati Uniti, in Australia, in Europa e in altre parti del mondo. A tutti ancora, AUGURI !!!

18/11/2015

Villaggio preistorico dei Faraglioni

18/11/2015

Garitta La Rosa, Sacramento, Gorgo Maltese, Visita del Villaggio dei Faraglioni della Media Età del Bronzo.

Partenza dal Centro Studi alle 15.00

11/11/2015

Necropoli Culunnella e tunnel di lava 

11/11/2015

Visita guidata della necropoli della Culunnella e della grotta Passo di Don Bartolo. 

Partenza dal Centro Studi alle h. 15.00

Programma attività dicembre 2015

Programma Attività mese di dicembre 2015
02 dicembre 2015
Il Mercoledì del Centro Studi: visita zona faro P. Cavazzi: la Piscina naturale, la grotta Pirciata.
Coordinamento: Franco Foresta Martin, Vito Ailara, Pino De Luca.
Partenza dal Centro Studi alle h. 15.00
In alternativa appuntamento alle h. 15.30 ingresso piscina naturale
09 dicembre 2015
The Wildest- omaggio a Louis Prima. Concerto del quintetto Thrinax che si svolgerà nel Museo Regionale Palazzo Mirto, Sala del Baldacchino, Via Merli, 02 Palermo
Il concerto avrà inizio alle h. 17.00; ingresso gratuito alla sala consentito nei 30 minuti precedenti.
10 dicembre 2015
Visita dell’Osservatorio Astronomico di Palazzo dei Normanni, a Palermo La visita è organizzata dal Laboratorio Museo di Scienze della Terra Isola di Ustica e dal Centro Studi per festeggiare l’assegnazione da parte dell’Unione Astronomica internazionale del nome Ustica al pianetino 129882.
Appuntamento alle 10.30 presso l’ingresso visitatori Palazzo Reale in Piazza Indipendenza
16 dicembre 2015
Il Mercoledì del Centro Studi: passeggiata Sentiero di Mezzogiorno fino a Pizzo San Paolo.
Coordinamento: Giacomo Lo Schiavo, Vito Ailara
Partenza dal Centro Studi alle h. 15.00
N.B. Il programma potrà subire variazioni e integrazioni. Gli aggiornamenti saranno segnalati nel sito www.centrostudiustica.it, nel nostro profilo bacebook e nella nostra bacheca del Centro Studi oltre che presso la segreteria del Centro Studi.

 

Programma attività dicembre 2015

‹ ›

News

  • saluto ai soci 08/09/16

     

    saluto ai soci 08/09/16

    Carissimi soci,
    sono nata a Genova e ho visto Ustica per la prima volta a 13 anni in vacanza con la mia famiglia ma mi sono sentita subito a casa; credo che l’isola ed io ci siamo immediatamente riconosciuti e non poteva essere diversamente, tutta la mia famiglia pur essendo vissuta altrove, ha profonde radici usticesi: il mio cognome paterno compare tra quelli dei primi colonizzatori dell’isola, così come quello materno. Questo legame, anche se non sempre e necessariamente ricercato, non si è mai interrotto: la mia tesi di laurea in architettura sullo sviluppo urbanistico dell’isola; il matrimonio con un altro originario usticese, i miei figli che tornano ad Ustica appena possono. Così, 20 anni fa, l’idea nata da due dei soci fondatori di istituire il Centro Studi mi ha subito appassionato e ho voluto farne parte fin dall’inizio.

    Avevo voglia di raccontare Ustica di far sapere a tutti quante emozioni mi ha trasmesso con i suoi paesaggi, con la sua storia con le sue contraddizioni. Ho cercato di raccontarli, grazie al Centro Studi, scrivendo una Guida dell’isola e partecipando a tante altre iniziative e così arrivo oggi a questo importante incarico di Presidente del Centro Studi con un bagaglio pieno di famiglia di ricerche e di passione.
    Sono consapevole dell’impegno notevole che comporta la direzione dell’associazione ma vorrei e intendo portare il mio contributo per rinnovare, sviluppare e far progredire il Centro Studi pur nella continuità di quanto fatto fin ora; con gli stessi obiettivi e le stesse finalità portate avanti in modo eccellente dai due presidenti – Franco Foresta Martin e Vito Ailara - che mi hanno preceduta.
    Sono felice di essere coadiuvata da un gruppo di grande valore costituito dai membri del consiglio direttivo e da un nuovo e prestigioso vicepresidente quale l’arch. Rosanna Pirajno con la quale realizziamo tra l’altro, oltre che una presidenza condivisa, anche l’orgoglio di una direzione tutta al femminile.
    Fra gli ambiti che contiamo di approfondire ci sono il paesaggio, l’architettura e l’ambiente, settori nei quali trovare specificità fin qui non esplorate.
    Desideriamo, cercando fin d’ora la collaborazione di tutti voi soci, potenziare gli aspetti legati al presente e al futuro dell’isola, ampliando anche il rapporto tra Ustica e il resto del mondo.
    Desideriamo inoltre intensificare il rapporto con i ragazzi per incentivarli ad utilizzare il Centro Studi ribadendo l’intenzione di mettere a loro disposizione non solo ciò che il Centro produce ma anche trasferendo loro le nostre competenze
    acquisite anche con le varie attività svolte finora. Competenze che potrebbero risultare utili anche per gli studi o per un futuro professionale.
    Ringrazio tutti coloro che mi hanno incoraggiata e sollecitata a intraprendere questa avventura e porgo infine un grande e caloroso saluto a tutti i soci del Centro Studi, a tutti gli usticesi che vivono nell’isola, ai tantissimi che ne sono lontani ma che come me hanno qui le loro radici e a tutti coloro che l’hanno scelta.
    Maria Grazia Barraco

Mostre

  • Il confino politico a Ustica nel 1926-27

    Il confino politico a Ustica nel 1926-27

     Il confino politico a Ustica nel 1926-27 "Immotus nec iners"

    Tra i confinati comuni inviati sull’isola sin dalla sua colonizzazione del 1763 erano sempre stati presenti i “politici”: i nemici dei re e i contestatori degli aumenti delle tasse del periodo borbonico, i patrioti del Risorgimento, i renitenti alla leva del nuovo stato unitario, gli anarchici di fine Ottocento, gli oppositori delle guerre coloniali, i deportati libici.
    Fino al 1926 i politici, rispetto ai coatti comuni, costituivano una minoranza ma con l’approvazione delle leggi “fascistissime” emanate quell’anno la loro presenza diventerà più consistente sino a soppiantare quella dei confinati comuni. Ne transiteranno circa 600, facendone una «selva di campanili».
    Il tentativo di emarginazione e di “espulsione” dalla società attiva voluto dal regime attraverso il confino finì però per essere occasione di incontro, discussione e confronto fra i politici di ogni ideologia ed estrazione sociale, una vera e propria convention dell’opposizione. Il confino fu, infatti, una fondamentale esperienza costruttiva. La convivenza forzata fra persone di cultura, di idee politiche, di classe, di religione diverse, che forse non si sarebbero mai neppure incontrate, finirà, infatti, con il porre le basi della grande alleanza antifascista che, iniziata nelle carceri e nei luoghi di relegazione del regime, contribuì alla crescita dello spirito democratico nel Paese: un vero e proprio laboratorio di formazione politica e civica.
    Tra lo stupore degli isolani e l’insicurezza degli agenti di polizia Gramsci e Bordiga, arrivati nei primi del dicembre 1926, impiantano una scuola e poi i confinati politici organizzano la vita sociale: biblioteca pubblica, mense, spacci, attività sportive (calcio, bocce, water-polo), assistenza nella prima sistemazione e altro.
    Questo modello di vita confinaria originale e straordinario è un vero controsenso che testimonia quanto il regime abbia sottovalutato le conseguenze della scelta del confino politico: un vero e proprio boomerang, in quanto luogo di aggregazione e di formazione delle coscienze dell’antifascismo. Allorquando, tardivamente, il regime ne prenderà coscienza, inventerà l’esistenza di un complotto a fini eversivi con la complicità di stati stranieri per smantellare la colonia usticese trasferendo i confinati a Ponza e a Lipari, dove alcune di queste iniziative vennero riproposte, anche se queste subiranno eccessi di limitazione e di controllo poliziesco.
    Il rapporto della popolazione locale con i confinati politici è eccellente: alcuni Usticesi ospitano i politici nelle loro case e ne subiscono l’influenza. I giovani sono affascinati dalle intelligenze e le ragazze incontrano amori non contestati dai familiari.
    Questa mostra si propone di recuperare alla memoria collettiva e di restituire alle giovani generazioni alcuni frammenti di una pagina importante della nostra storia locale e nazionale, com’è, appunto, quella del confino di polizia dell’epoca fascista: una vicenda contrassegnata da forti passioni e da grandi ideali e che può anche essere il racconto di tante vite spezzate solo per affermare un diritto, diremmo quasi sacro, qual è quello della libertà di pensiero.
    Le fotografie provenienti da archivi pubblici e privati, i documenti e le testimonianze scritte dai protagonisti di quella singolare vicenda, pur nella loro incompletezza, ci permettono di conoscere meglio, attraverso una ricostruzione cronologica e tematica, i luoghi, i personaggi, gli eventi, i momenti e le atmosfere della vita confinaria a Ustica negli anni Venti, nonché alcuni aspetti del contesto ‘fisico’ e sociale isolano in cui essa si venne ad inserire. Un microcosmo, cioè, che era, in quegli anni, improvvisamente diventato quella sorta di laboratorio politico e culturale. Vengono riproposti i volti, le testimonianze e, più in generale, la particolare e intensa esperienza, politica e umana insieme, che i documenti a nostra disposizione hanno reso possibile. Uomini e donne, quelli del confino antifascista e delle carceri del regime, molti dei quali riverseranno unitariamente il loro straordinario patrimonio politico e ideale, maturato anche attraverso l’esperienza narrata dalla mostra, nella lotta di Liberazione e nella vita dell’Italia repubblicana.

    Mario Genco, Il “museo” delle storie quotidiane

    73263675 3047500605265253 4397812770393817088 o 

    73495360 3047500611931919 9182125829528748032 o

     82375717 3266867973328514 4019661352615280640 o

  • Confino Politico
  • Fototeca
  • Toponomastica
  • Il Centro StudiIl Centro Studi
  • SedeSede
  • StatutoStatuto
  • OrganiOrgani
  • AssociarsiAssociarsi
  • Collaboriamo conCollaboriamo con
  • Come CollaborareCome Collaborare
  • SHOP LibroSHOP Libro
  • Amministrazione trasparenteAmministrazione trasparente
  • NewsNews
  • CookieCookie
  • PrivacyPrivacy

Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica-APS | Ente del Terzo Settore
C.F. 97134060827 - P.IVA IT05257290824
Cortile Calderaro, 1 - Palermo

Copyright © 2026 Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica. Tutti i diritti riservati. Realizzato da Visioni - We Network strategie per il web marketing e new media company.

TPL_PROTOSTAR_BACKTOTOP