• HomeHome
  • Rivista "Lettera"Rivista "Lettera"
  • DipartimentiDipartimenti
    • Confino PoliticoConfino Politico
      • Fototeca
      • Bibliografia
    • ArcheologiaArcheologia
      • Fototeca
      • Bibliografia
    • StoriaStoria
      • Fototeca
      • Bibliografia
    • EmigrazioniEmigrazioni
      • Fototeca
      • Bibliografia
    • GeologiaGeologia
      • Fototeca
      • Bibliografia
    • NaturaNatura
      • Fototeca
      • Bibliografia
    • TradizioniTradizioni
      • Fototeca
      • Bibliografia
    • ToponomasticaToponomastica
      • Fototeca
      • Bibliografia
    • Altri ArgomentiAltri Argomenti
      • Fototeca
      • Bibliografia
  • ArchiviArchivi
    • Fototeca
    • Emeroteca
    • Cartografia
    • Cartofilia postale
    • Documenti
    • Filmati
    • Biblioteca
    • Bibliografia
  • AttivitàAttività
    • Ricerche
    • Didattica
    • Stampe
    • Marcofilia
    • I Nostri Libri
    • Conferenze
    • Visite Guidate
    • Le nostre cartoline
    • Mostre
    • Altre attività
  • MostreMostre
  • ContattiContatti
Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica

Rivista "Lettera"

Lettera N. 34-35 Anno XII Gennaio-Agosto 2010

Lettera N. 32-33 Anno XI -Maggio-Dicembre 2009

Lettera N. 30-31 Anno X -Dicembre 2008-Aprile 2009

Lettera N. 28-29 Anno IX -Gennaio-Agosto 2008

Lettera N. 27 Anno IX -Dicembre 2007

Lettera N. 25-26 Anno IX -Gennaio-Agosto 2007

Lettera N. 23-24 Anno VIII -Agosto - Dicembre 2006

Lettera N. 21-22 Anno VII/VIII - Dicembre 2005-Aprile 2006

Lettera N. 19-20 Anno VII - Aprile - Agosto 2005

Lettera N. 17-18 Anno VI - Agosto - Dicembre 2004

Lettera N. 15-16 Anno V/VI - Dicembre 2003-Aprile 2004

Lettera N. 13-14 Anno V - Aprile-Agosto 2003

Lettera N. 11-12 Anno IV - Luglio-Dicembre 2002

Lettera N. 10 Anno IV - Aprile 2002

Lettera N. 9 Anno III - Dicembre 2001

Lettera N. 8 Anno III - Settembre 2001

Lettera N. 7 Anno III - Aprile 2001

Lettera N. 6 Anno II - Dicembre 2000

Lettera N. 5 Anno II - Settembre 2000

Lettera N. 4 Anno II - Aprile 2000

Lettera N. 3 Anno I - Dicembre 1999

Lettera N. 2 Anno I - Settembre 1999

Lettera N. 1 Anno I - Giugno 1999

Newsletter N. 4 Anno C - Dicembre 1998

Newsletter N. 3 Anno B - Settembre 1998

Newsletter N. 2 Anno B - Maggio 1998

Newsletter N. 1 Anno A - Dicembre 1997

LETTERA N. 36-37 ANNO XII/XIII SETTEMBRE 2010-APRILE 2011

LETTERA N. 40-41 ANNO XIV GENNAIO–AGOSTO 2012

LETTERA N. 42-43 ANNO XIV/XV SETTEMBRE 2012 – APRILE 2013

LETTERA 44-45 ANNO XV MAGGIO-DICEMBRE 2013

LETTERA N. 46-47 ANNO XVI GENNAIO-AGOSTO 2014

LETTERA n. 38-39 ANNO XIII MAGGIO-DICEMBRE 2011

LETTERA N. 48-49 ANNO XIX SETTEMBRE 2014-DICEMBRE 2015

LETTERA N. 50 ANNO XX GENNAIO-GIUGNO 2016

LETTERA N. 51 ANNO XX GIUGNO 2017

LETTERA N. 52 ANNO XXI dicembre 2017

LETTERA n. 53 anno XXII giugno 2018

LETTERA n. 54 anno XXII dicembre 2018

LETTERA n. 55 anno XXIII giugno 2019

LETTERA n. 56 anno XXIII Dicembre 2019

LETTERA n. 57 anno XXIV Giugno 2020

Lettera n. 58 anno XXIV dicembre 2020

Lettera n. 59 anno XXV giugno 2021

Lettera n. 60 anno XXV dicembre 2021

Lettera n. 61 anno XXVI giugno 2022

Lettera n. 62 anno XXVI dicembre 2022

LETTERA N. 63 ANNO XXVII LUGLIO 2023

LETTERA N. 64 ANNO XXVII DICEMBRE 2023

Lettera n. 65 anno XXVIII giugno 2024

Lettera n. 66 anno XXVIII dicembre 2024

Lettera n. 67 anno XXIX giugno 2025

Lettera n. 68 anno XXIX dicembre 2025

‹ ›

News

  • saluto ai soci 08/09/16

     

    saluto ai soci 08/09/16

    Carissimi soci,
    sono nata a Genova e ho visto Ustica per la prima volta a 13 anni in vacanza con la mia famiglia ma mi sono sentita subito a casa; credo che l’isola ed io ci siamo immediatamente riconosciuti e non poteva essere diversamente, tutta la mia famiglia pur essendo vissuta altrove, ha profonde radici usticesi: il mio cognome paterno compare tra quelli dei primi colonizzatori dell’isola, così come quello materno. Questo legame, anche se non sempre e necessariamente ricercato, non si è mai interrotto: la mia tesi di laurea in architettura sullo sviluppo urbanistico dell’isola; il matrimonio con un altro originario usticese, i miei figli che tornano ad Ustica appena possono. Così, 20 anni fa, l’idea nata da due dei soci fondatori di istituire il Centro Studi mi ha subito appassionato e ho voluto farne parte fin dall’inizio.

    Avevo voglia di raccontare Ustica di far sapere a tutti quante emozioni mi ha trasmesso con i suoi paesaggi, con la sua storia con le sue contraddizioni. Ho cercato di raccontarli, grazie al Centro Studi, scrivendo una Guida dell’isola e partecipando a tante altre iniziative e così arrivo oggi a questo importante incarico di Presidente del Centro Studi con un bagaglio pieno di famiglia di ricerche e di passione.
    Sono consapevole dell’impegno notevole che comporta la direzione dell’associazione ma vorrei e intendo portare il mio contributo per rinnovare, sviluppare e far progredire il Centro Studi pur nella continuità di quanto fatto fin ora; con gli stessi obiettivi e le stesse finalità portate avanti in modo eccellente dai due presidenti – Franco Foresta Martin e Vito Ailara - che mi hanno preceduta.
    Sono felice di essere coadiuvata da un gruppo di grande valore costituito dai membri del consiglio direttivo e da un nuovo e prestigioso vicepresidente quale l’arch. Rosanna Pirajno con la quale realizziamo tra l’altro, oltre che una presidenza condivisa, anche l’orgoglio di una direzione tutta al femminile.
    Fra gli ambiti che contiamo di approfondire ci sono il paesaggio, l’architettura e l’ambiente, settori nei quali trovare specificità fin qui non esplorate.
    Desideriamo, cercando fin d’ora la collaborazione di tutti voi soci, potenziare gli aspetti legati al presente e al futuro dell’isola, ampliando anche il rapporto tra Ustica e il resto del mondo.
    Desideriamo inoltre intensificare il rapporto con i ragazzi per incentivarli ad utilizzare il Centro Studi ribadendo l’intenzione di mettere a loro disposizione non solo ciò che il Centro produce ma anche trasferendo loro le nostre competenze
    acquisite anche con le varie attività svolte finora. Competenze che potrebbero risultare utili anche per gli studi o per un futuro professionale.
    Ringrazio tutti coloro che mi hanno incoraggiata e sollecitata a intraprendere questa avventura e porgo infine un grande e caloroso saluto a tutti i soci del Centro Studi, a tutti gli usticesi che vivono nell’isola, ai tantissimi che ne sono lontani ma che come me hanno qui le loro radici e a tutti coloro che l’hanno scelta.
    Maria Grazia Barraco

Mostre

  • Relegati Libici a Ustica

    Una significativa e preziosa mostra documentaria sugli esiliati libici durante il periodo coloniale

    Relegati Libici a Ustica

    Una significativa e preziosa mostra documentaria, esposta nel 2004 in occasione del IV Seminario sugli esiliati libici durante il periodo coloniale, promosso dall’Istituto storico Italiano per l’Africa e l’Oriente e dal Libyan Studies Center, con foto e documenti che coprono un periodo di ventitre anni, dal 1911 al 1934, dall’Italia coloniale di Giolitti a quella imperialistica di Mussolini. La mostra, attraverso immagini e documenti, ripercorre la vicenda dei libici deportati a più riprese nell’isola, non tralasciando di aprire una finestra sullo scenario delle condizioni di vita della popolazione locale. Era il 28 ottobre 1911, quando dalla nave Rumania sbarcarono nell’isola, scortati da Bersaglieri, novecentoventi libici, deportati come ritorsione ad azioni di resistenza all’invasione italiana. I libici, debilitati dai gravi disagi del lungo viaggio, dagli stenti, dalle condizioni igieniche precarie dei cameroni in cui furono poi alloggiati, furono colpiti da colera e da altre affezioni. Centotrentadue di loro morirono di stenti e furono sepolti in una parte del cimitero locale, il cosiddetto Cimitero degli arabi, e ciò nonostante l’azione umanitaria e civile del Delegato di Pubblica Sicurezza Antonino Cutrera, che evitò che la colonia penale finisse per costituire un “immenso cimitero”.

    Accanto alla vicenda dei libici emerge il quadro poco confortante delle condizioni di vita della popolazione locale: l’esposizione al contagio di colera, il razionamento dell’acqua, lo stretto rapporto con i regolamenti restrittivi della colonia penale. Senza contare -in un’isola dalle risorse scarsissime- la ricaduta negativa, sul piano economico, del trasferimento dei confinati comuni, forza lavoro e consumatori al contempo, per far posto ai libici. Altri settecentosettantotto verranno sbarcati nel 1915 dal piroscafo Re Umberto e, nel 1916, i deportati libici diventeranno più di milletrecento. Cambia però la loro composizione sociale, comprendendo anche molti notabili: gli uomini della resistenza, che si era venuta consolidandosi dopo il 1912. Anche il rapporto con la popolazione locale cambia: una foto di gruppo testimonia la familiarità anche con le autorità civili e militari dell’isola.

    Tuttavia, altri centoquarantuno fra i deportati troveranno sepoltura nell’isola. Ma il flusso delle deportazioni non cesserà, anzi arriveranno altri dignitari e capi della potente confraternita della Senussia, considerati traditori e quindi colpiti dalla repressione italiana. La loro posizione giuridica spesso era complessa: ostaggi politici e nel contempo ospiti di riguardo, alcuni stipendiati lautamente dal regime.Fu facile quindi per loro avere maggiore considerazione dalla popolazione locale e stabilire anche rapporti privilegiati con i confinati politici italiani presenti nell’isola. 

    Itinerario della mostra:

    Ustica – Inaugurazione della mostra nella Sala convegni della Area Marina Protetta, quarto convegno sul tema Gli esiliati libici durante il periodo coloniale organizzato dall’Istituto storico per l’Africa e l’Oriente (IsIAO) e dal Centro Libico per gli Studi Storici, ottobre 2004.                            Ustica – Celle del Fosso, aprile-luglio 2005.                                                                                                                                                              Isole Tremiti – Sala delle Esposizioni, itinerario organizzato da Comune di Ustica, Comune delle Tremiti e Ambasciata libica in Italia, giugno 2010.                                                        Ustica – Antico Palazzo Municipale, itinerario organizzato da Comune di Ustica, Comune delle Tremiti e Ambasciata libica in Italia, luglio 2010.                                                             Tripoli – Centro Libico per gli Studi Storici, itinerario organizzato da Comune di Ustica, Comune delle Tremiti e Ambasciata libci in Italia, luglio 2010.                                                     Milano - Università degli Studi, Scalone della Presidenza, Seminario Interdisciplinare Interfacoltà Interuniversitario su Beni comuni organizzato dalla Facoltà di Scienze politiche, maggio 2011.                                                                                                                                                                                                                                                                                       Sesto San Giovanni – Villa Visconti d’Aragona, tavola rotonda Dal passato al presente: antiche deportazioni e nuove “migrazioni” forzate, organizzata dalla Biblioteca Civica, maggio 2011.                                                                                                                                                                                                                                                                                     Besana Brianza, Centro sportivo di Montesiro, Festa Provinciale Monza e Brianza A.N.P.I., giugno 2011.                                                                                                                        Milano, Auditorium Civica scuola Media Alessandro Manzoni, Il Colonialismo Seminario di formazione, Comitato italo-libico Ma’an li-I Ghad Insieme per il Domani, novembre-dicembre 2011.                                                                                                                                                                                                                                                                                            La Spezia, Lega dei porti, Archivi Multimediali Sergio Fregoso - Centro culturale giovanile Dialma Ruggiero, tavola totonda a cura dei Servizi Culturali del Comune di La Spezia e dell'Autorità Portuale di La Spezia,dell'Associazione Culturale Mediterraneo e del Comitato italo-libico Insieme per il domani, gennaio-febbraio 2012.                                                Saronno - Liceo Scientifico G.B.Bassi- presentazione della prof. Cristiana Fiamingo e Vito Ailara.

    per approfondimenti leggere gli articoli:

    • Quel che accadde nella piccola isola..., di Massimo Caserta, in «Newsletter» n. 1 del dicembre 1997;
    • Quando Valera fu ‘inviato’ a Ustica, di Massimo Caserta, in «Newsletter» n. 2 maggio 1998;
    • Antonino Cutrera il ‘delegato’, recensione di Il Delegato, di Mario Genco, di Augusto Ferrari, in «Newsletter» n. 4 dicembre 1998;
    •  I deportati libici: una questione ancora aperta (parte prima),di Vito Ailara e Massimo Caserta, in «Lettera» n. 3 dicembre 1999;
    • I deportati libici: una questione ancora aperta (parte seconda),di Vito Ailara e Massimo Caserta, in «Lettera» n. 4 aprile 2000;
    • Una testimonianza sulle relazioni tra deportati libici e confinati politici a Ustica, di Vito Ailara e Massimo Caserta, in «Lettera» n. 9 dicembre 2001;
    • L’organizzazione sanitaria nella colonia penale di Ustica (1911-1912), di Paolo Graziosi, in «Lettera» n. 11-12 luglio 2002;
    • Hassan er Redà es senussi e trentuno notabili libici a Ustica, di Eleonora Insalaco, in «Lettera» n. 13-14 aprile 2003;
    •  Una mostra sui relegati libici, di Mario Genco, in «Lettera» n. 17-18 agosto-dicembre 2004;

    MO mostra libici 3

    MO Libici a Ustica 2008E

    MO Mostra Libici a Tripoli 2010 06

    MO mostra libici 1

  • Confino Politico
  • Fototeca
  • Toponomastica
  • Il Centro StudiIl Centro Studi
  • SedeSede
  • StatutoStatuto
  • OrganiOrgani
  • AssociarsiAssociarsi
  • Collaboriamo conCollaboriamo con
  • Come CollaborareCome Collaborare
  • SHOP LibroSHOP Libro
  • Amministrazione trasparenteAmministrazione trasparente
  • NewsNews
  • CookieCookie
  • PrivacyPrivacy

Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica-APS | Ente del Terzo Settore
C.F. 97134060827 - P.IVA IT05257290824
Cortile Calderaro, 1 - Palermo

Copyright © 2026 Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica. Tutti i diritti riservati. Realizzato da Visioni - We Network strategie per il web marketing e new media company.

TPL_PROTOSTAR_BACKTOTOP