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Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica

LETTERA N. 63 ANNO XXVII LUGLIO 2023

Sommario


Giusto Catania, Gramsci a Ustica. La necessità di recuperare la memoria, pag. 4

Vito Ailara, Il ritorno di Gramsci a Ustica grazie all’artista Francesco del Casino, pag. 6

Vito Ailara, Antonio Gramsci, Ti racconterei altre storie, sempre più meravigliose pag. 9

Sandro Casano, Pantelleria-Ustica andata e ritorno. La storia dell’anarchico Luigi Galleani al domicilio coatto nelle isole siciliane , pag. 10

Zora Del Buono, Pietro Del Buono. Una illustre figura di medico e di scienziato nato a Ustica pag. 14

Vito Ailara, Zora Del Buono, La Marescialla, pag.17

Giulia D’Angelo, Un subacqueo prestato al Giornalismo: Ninì Cafiero, pag. 19

Franco Foresta Martin, Quando Piano dei Cardoni era la base operativa dei radar tedeschi, pag. 21

Vito Ailara, Ustica al tempo della costruzione del radar tedesco, pag. 26

Claudia Speciale, Il neolitico di Piano Cardoni. Il rituale funerario e il complesso ceramico, pag. 30

Daniela Bilello, La banda musicale. Una storia travagliata lunga più di un secolo , pag. 34

Francesco Longo, Ustica: da 40 anni nel cuore del WWF, pag. 39

Sara De Pieri, Savalia savaglia, l’oro del Mediterraneo, pag. 41

Annalisa Patania, Francesca Bertani, Scheda botanica Beta maritima, pag. 45

Annalisa Patania, Francesca Bertani, Scheda botanica Echium plantagineum, pag. 47

Notiziario pag. 49

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News

  • Concerto di chitarre 10/08/2016

    Concerto di chitarre 10/08/'16

    Concerto di chitarre 10/08/2016

    Il Centro Studi festeggia l'ingresso nel 20° anniversario di attività.

    Il prossimo 10 agosto alle ore 22.30 all’auditorium comunale si terrà Quando la classica è moderna, concerto per quattro chitarre del Guitalian Quartet. Uno straordinario evento musicale considerata la caratura dei quattro musicisti che con le loro esibizioni nelle più prestigiose sale di concerto, da Parigi a Tokio, da Toronto a Buenos Aires, dal Festival  di Bath in Inghilterra al Festival dei Due Mondi a Spoleto in Italia, hanno ottenuto grandi successi di pubblico e di critica, testimoniati da  numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali. Al loro attivo inoltre importanti esibizioni sui più prestigiosi canali televisivi e radiofonici mondiali.

    Fondato nel 2006 il Guitalian Quartet, è composto da quattro musicisti solisti, molto aperto a nuovi orizzonti musicali e, proprio per la sua ricchezza polifonica, si presta ad ardite trascrizioni musicali; è il caso in particolare di due famosissimi brani orchestrali, presenti tra altri nel nutrito programma, come l'Ouverture da Il Barbiere di Siviglia di Rossini e la Suite Carmen di Bizet. Compongono il quartetto, tutti tra l'altro insegnanti in diversi Conservatori musicali in Italia: Claudio Marcotulli, considerato uno dei chitarristi più interessanti della sua generazione, ha al suo attivo un curriculum di grande rilevanza artistica: Stefano Palamidessi, vincitore di numerose composizioni chitarristiche nazionali e internazionali, intraprende la carriera concertistica come solista, con orchestra e in formazioni da camera con concerti in tutta Europa; Maurizio Norrito, usticese di adozione per lunga frequentazione sua e familiare, vive e lavora a Palermo; si è diplomato con il massimo dei voti e lodi presso il Conservatorio di Palermo dove ora insegna; direttore artistico di varie rassegne musicali, ha suonato e collaborato con famosi musicisti e direttori d'orchestra. Guido Fichtner, specializzato in musica moderna e contemporanea, è componente stabile del Duo Paganini (violino e chitarra) e de I Solisti di Milano, in questa formazione anche in veste di mandolinista. Ha tenuto concerti in ogni angolo del mondo.

    Il concerto è molto atteso.

    Offrire ai soci e agli amici del Centro Studi e al pubblico usticese, residenti e turisti in vacanza nell'Isola, le interpretazioni di prim'ordine di alcuni tra i migliori strumentisti italiani, i componenti del Guitalian Quartet, è beneaugurale per l’avvio del 20° anno di attività del Centro Studi.

     

Mostre

  • Mostra d'Albertis

    Mostra d'Albertis

    Un viaggio nell’ottocento usticese attraverso le foto del Capitano Enrico d’Albertis

     di Maria Grazia Barraco

     

    Il Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica, in collaborazione con il Museo delle Culture del Mondo e con il Comune di Genova, ha inaugurato ad agosto 2025 la mostra “USTICA. Vedute a confronto. un’esposizione che propone un interessante confronto tra l’isola com’era alla fine dell’Ottocento, documentata attraverso una serie di scali fotografici inediti del Capitano Enrico D’Albertis, e Ustica di oggi, ritratta dagli stessi punti di vista dal fotografo usticese Vincenzo Padovani. Le immagini storiche sono state recentemente rinvenute e riconosciute tra i materiali custoditi presso il Castello D’Albertis di Genova: si tratta di circa 30 fotografie, scattate durante un viaggio compiuto dal capitano nel febbraio 1899 insieme all’amico e collega Giacomo Doria, fondatore del Museo di Scienze Naturali di Genova, anch’egli presente in numerosi scatti.

    Il Capitano D’Albertis – esploratore, scrittore, navigatore e fotografo – viaggiò in tutto il mondo realizzando oltre 22.000 fotografie che sono state raccolte dalla famiglia ed attualmente conservate presso il Museo delle Culture del Mondo del Comune di Genova. Le immagini usticesi costituiscono uno straordinario strumento per riflettere sulle trasformazioni del paesaggio, dell’ambiente e del territorio usticese, offrendo spunti per analisi che spaziano dall’agricoltura all’architettura, dalla dimensione sociale all’ecosistema.

    All’inaugurazione abbiamo avuto il piacere della partecipazione della Responsabile del Museo delle Culture del Mondo di Genova Maria Camilla De Palma insieme alla quale ho individuato le immagini custodite conservate al Castello D’Albertis e della pronipote del Capitano Anna D’Albertis, che gestisce gran parte dell’archivio familiare. A quest’ultima abbiamo chiesto un racconto sull’avventurosa vita del Capitano D’Albertis che vi proponiamo insieme ad alcune foto dei suoi straordinari viaggi.

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