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Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica

LETTERA N. 63 ANNO XXVII LUGLIO 2023

Sommario


Giusto Catania, Gramsci a Ustica. La necessità di recuperare la memoria, pag. 4

Vito Ailara, Il ritorno di Gramsci a Ustica grazie all’artista Francesco del Casino, pag. 6

Vito Ailara, Antonio Gramsci, Ti racconterei altre storie, sempre più meravigliose pag. 9

Sandro Casano, Pantelleria-Ustica andata e ritorno. La storia dell’anarchico Luigi Galleani al domicilio coatto nelle isole siciliane , pag. 10

Zora Del Buono, Pietro Del Buono. Una illustre figura di medico e di scienziato nato a Ustica pag. 14

Vito Ailara, Zora Del Buono, La Marescialla, pag.17

Giulia D’Angelo, Un subacqueo prestato al Giornalismo: Ninì Cafiero, pag. 19

Franco Foresta Martin, Quando Piano dei Cardoni era la base operativa dei radar tedeschi, pag. 21

Vito Ailara, Ustica al tempo della costruzione del radar tedesco, pag. 26

Claudia Speciale, Il neolitico di Piano Cardoni. Il rituale funerario e il complesso ceramico, pag. 30

Daniela Bilello, La banda musicale. Una storia travagliata lunga più di un secolo , pag. 34

Francesco Longo, Ustica: da 40 anni nel cuore del WWF, pag. 39

Sara De Pieri, Savalia savaglia, l’oro del Mediterraneo, pag. 41

Annalisa Patania, Francesca Bertani, Scheda botanica Beta maritima, pag. 45

Annalisa Patania, Francesca Bertani, Scheda botanica Echium plantagineum, pag. 47

Notiziario pag. 49

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News

  • 19/03/2016 la mostra al Museo del Carcere

    A Torino continua il successo della mostra sul confino

    19/03/2016 la mostra al Museo del Carcere

    Grande accoglienza è stata riservata a Torino alla nostra mostra Il confino politico a Ustica nel 1926-1927. Presentata il 24 febbraio scorso all'Istituto Industriale Statale "G. Peano" è stata visitata da scolaresche coinvolgendo numerosissimi visitatori. Hanno affiancato la mostra numerose manifestazioni collaterali dedicate al periodo delle lotte partigiane con la presenza di testimoni, oggi in età molto avanzata, che contribuirono con il loro sacrificio alla liberazione dal nazifascismo. La ricorrenza della Festa della Donna, l’8 Marzo, ha costituito un’altra commovente occasione di racconti e riflessioni sui molteplici ruoli che le donne svolsero in quei travagliati momenti, attivissime nella Resistenza, nella Costituente -ben 21 protagoniste vi erano impegnate- e nella ricostruzione post-bellica. Particolarmente toccante l'intervento della Prof.ssa Maria Chiara Acciarini, ex senatrice, in ricordo del nonno Filippo Acciarini, antifascista collaboratore de "L'ordine Nuovo" e redattore de "L'Avanti", catturato dai fascisti e deportato a Mauthausen  e deceduto in quel lager nel 1944. 

    Il prossimo 19 marzo la mostra sarà ospitata dal Museo del Carcere Le Nuove, via Borsellino, 3 Torino, sito di grande interesse storico e polo museale di notevole pregio. Nell’antico istituto di pena, inaugurato nel 1870 e rimasto in funzione fino al 1986, durante il ventennio fascista, rimasero reclusi oppositori del regime, partigiani ed ebrei. Famigerato fu il braccio tedesco, gestito dalle SS, dove venivano torturati i detenuti. 

    La mostra sarà inaugurata sabato 19 Marzo p.v. alle ore 17,00 con la partecipazione del nostro consigliere Felice Longo, in rappresentanza del nostro Centro Studi, del prof. Felice Tagliente, direttore del Museo del Carcere di Torino, e del Prof. Walter Crivellin presidente del Centro Studi Giorgio Catti.

    La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 19 marzo al 2 aprile 2016.

Mostre

  • Sterminio in Europa tra due guerre mondiali

    Sterminio in Europa tra due guerre mondiali

    La mostra in 40 pannelli, realizzata dall'ANED,  ricostruisce la crisi economica in Europa dopo la prima guerra mondiale, i prodromi dell'avvento del nazismo e la sua evoluzione verso teorie radicali di Hitler che condussero all'invasione dell'Austria e degli stati europei e lo scoppio della seconda guerra mondiale e descrive la vita nei campi di sterminio nazisti. La mostra è stata esposta al pubblico dal 26 al 31 gennaio 2023 

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