Attività del Centro Studi - Programma 1-15 agosto 2016
Programma 1-15 agosto 2016
04 agosto h. 18.30 Presentazione libro edito dall’Ass. Regionale Beni Culturali e Identità Siciliana L’Isola di Ustica. Il racconto della Bellezza di Ustica attraverso le parole, le immagini e le note musicali. Presenti gli autori Vito Ailara, Sandro de Vita, Franco Foresta Martin, Teresa Nicoletti Conduce Rosanna Pirajno Centro Accoglienza A.M.P. 08 agosto h. 22.30 Visita della mostra Il Confino Politico a Ustica nel 1926-1927- Immotus nec iners. Guiderà la mostra Vito Ailara 10 agosto h. 22.30 QUANDO LA CLASSICA È MODERNA, concerto di chitarra classica del Guitalian Quartet (Guido FICHTNER, Claudio Marcotulli, Maurizio Norrito, Stefano Palamidessi). Il Centro Studi festeggia l’ingresso nel 20° anno di attività con uno spettacolo di altissimo livello. Auditorium comunale 12 agosto h. 18.30 Visita del Laboratorio-Museo di Scienze della Terra Isola di Ustica alla Falconiera Guiderà la visita il Direttore Franco Foresta Martin N.B. Il programma potrà subire variazioni e integrazioni. Si raccomanda di verificare gli aggiornamenti presso la segreteria del Centro Studi.
In una delle antiche carte esposte in questa Mostra, la Sicilia appare come un rozzo triangolo equilatero, circondato da una moltitudine di isolette la cui posizione è assolutamente casuale: Capri è affiancata a Salina, Malta si specchia nelle acque di Ragusa, Ustica - se c’è - è priva di nome.
La Sicilia ha scontato così, fino all’epoca dei Lumi e del Grand Tour, la sua distanza dall’Europa: la cartografia sembrava alimentarsi più di miti e di leggende, che dei rapporti puntuali di esperti navigatori e dei nuovi e più accurati metodi di rappresentazione piana della superficie terrestre elaborati da illustri matematici.
La geografia dell’immaginario non ha risparmiato le poche carte medievali e rinascimentali della nostra Ustica, che per Boccaccio era ‘piccioletta isola quasi a Trapani dirimpetto’; per Giacomo Gastaldi e Giovanni Antonio Magini una stretta coppia di due isole; per Giovan Battista Homann una sola isoletta ma con due possibili nomi:Lustrica e Evonimo, forse reminiscenze latine di rocce ignee eruttate dalle bocche dei suoi vulcani.
La raffinata mostra La Sicilia di carta. Le Carte della Sicilia, provienente dalla Collezione di stampe e disegni e dalla Biblioteca del Museo d’Arte e Archeologia “Ignazio Mormino”della Fondazione Banco di Sicilia, è stata allestita nel 2007.