Campo Scuola Archeologia Ustica 2017
ha preso il via Progetto di Didattica Museale in attuazione dei programmi ministeriali che da quest'anno prevedono progetti di Alternanza Scuola-Lavoro. Il progetto, rivolto agli studenti delle 4^ e 5^ classi del locale liceo scientifico, nasce da un rapporto di collaborazione tra l'Istituto Comprensivo di Ustica, il nostro Centro Studi, l'AMP e il Laboratorio-Museo di Scienza della Terra Isola di Ustica e avrà durata triennale. Esso è rivolto alla formazione culturale e professionale degli studenti per facilitare il loro incontro con il mondo del lavoro e prevede attività formative in classe e nelle sedi dei partners oltre ad attività lavorative presso i tre organismi. Nasce da una attenta analisi del contesto edcutaivo e socio economico dell'isola svolta dagli organi ascolastici che, focalizzati i punti di forza e di criticità dell'isola, hanno individuato nell'AMP, nel Centro Studi e nel Laboratorio-Museo gli organismi che da anni sono attivamente impegnati nella valorizzazione delle bellezze naturali e dei beni culturali, strumenti fondamentali per la crescita socio-economica del territorio e per la maturazione dell'identità della comunità isolana. Il coinvolgimento diretto dei giovani liceali in queste strutture vuole favorire la loro crescita culturale, aiutarli a "scoprire" come al turista, oltre alle bellezze naturalistiche, possa essere offerto il godimento dei beni culturali materiali e immateriali dell'isola. Un progetto, dunque, che ha l'ambizione di divenire utile ed efficace strumento per rinsaldare il legame dei giovani con l'Isola e con la sua storia, e per proporre ai giovani liceali nuove opportunità, da loro fin qui insospettate, per costruire da protagonisti il proprio futuro sull'Isola.
Il progetto è stato già presentato a tutte le scolaresche sulla terrazza di Casa Florio alla Falconiera, luogo appositamente scelto per le peculiarità naturalistiche e geo-vulcaniche e per le testimonianze di storia e preistoria. Il progetto è già operativo.
Un viaggio nell’ottocento usticese attraverso le foto del Capitano Enrico d’Albertis
di Maria Grazia Barraco
Il Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica, in collaborazione con il Museo delle Culture del Mondo e con il Comune di Genova, ha inaugurato ad agosto 2025 la mostra “USTICA. Vedute a confronto. un’esposizione che propone un interessante confronto tra l’isola com’era alla fine dell’Ottocento, documentata attraverso una serie di scali fotografici inediti del Capitano Enrico D’Albertis, e Ustica di oggi, ritratta dagli stessi punti di vista dal fotografo usticese Vincenzo Padovani. Le immagini storiche sono state recentemente rinvenute e riconosciute tra i materiali custoditi presso il Castello D’Albertis di Genova: si tratta di circa 30 fotografie, scattate durante un viaggio compiuto dal capitano nel febbraio 1899 insieme all’amico e collega Giacomo Doria, fondatore del Museo di Scienze Naturali di Genova, anch’egli presente in numerosi scatti.
Il Capitano D’Albertis – esploratore, scrittore, navigatore e fotografo – viaggiò in tutto il mondo realizzando oltre 22.000 fotografie che sono state raccolte dalla famiglia ed attualmente conservate presso il Museo delle Culture del Mondo del Comune di Genova. Le immagini usticesi costituiscono uno straordinario strumento per riflettere sulle trasformazioni del paesaggio, dell’ambiente e del territorio usticese, offrendo spunti per analisi che spaziano dall’agricoltura all’architettura, dalla dimensione sociale all’ecosistema.
All’inaugurazione abbiamo avuto il piacere della partecipazione della Responsabile del Museo delle Culture del Mondo di Genova Maria Camilla De Palma insieme alla quale ho individuato le immagini custodite conservate al Castello D’Albertis e della pronipote del Capitano Anna D’Albertis, che gestisce gran parte dell’archivio familiare. A quest’ultima abbiamo chiesto un racconto sull’avventurosa vita del Capitano D’Albertis che vi proponiamo insieme ad alcune foto dei suoi straordinari viaggi.